Sacro Cuore del Suffragio
La chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, situata in lungotevere Prati, fu costruita in stile gotico nel 1890 e fu dedicata al Sacro Cuore in Suffragio delle Anime del Purgatorio. Venne aperta al pubblico il 1 novembre del 1917. Chiaramente ispirata al Duomo di Milano, la chiesa conserva un museo unico al mondo: quello delle testimonianze visibili delle Anime Purganti.
Castel Sant'Angelo
Edificato intorno al 123 d.C. come sepolcro per l'imperatore Adriano e la sua famiglia, Castel Sant'Angelo ha un destino atipico nel panorama storico-artistico della capitale.
Mentre tutti gli altri monumenti di epoca romana vengono travolti, ridotti a rovine o a cave di materiali di spoglio da riciclare in nuovi, moderni edifici, il Castello - attraverso una serie ininterrotta di sviluppi e trasformazioni che sembrano scivolare l'una nell'altra senza soluzione di continuità - accompagna per quasi duemila anni le sorti e la storia di Roma.
Da monumento funerario ad avamposto fortificato, da oscuro e terribile carcere a splendida dimora rinascimentale che vede attivo tra le sue mura Michelangelo, da prigione risorgimentale a museo, Castel Sant'Angelo incarna nei solenni spazi romani, nelle possenti mura, nelle fastose sale affrescate, le vicende della Città Eterna dove passato e presente appaiono indissolubilmente legati.


Il 14 marzo 1888, alla presenza dei reali, fu posta la prima pietra di Palazzo di Giustizia su progetto dell'architetto Calderini, il quale si ispirò all'architettura neobarocca. I lavori di costruzione andarono per le lunghe, anche per le grandi e ininterrotte polemiche e critiche che accompagnarono l'edificio sin dai primi anni della sua edificazione, l'inaugurazione si ebbe soltanto ben 22 anni dopo, il 9 novembre 1910. Il palazzo appare interamente rivestito in travertino, ma in verità ne è soltanto rivestito perchè la sua struttura è in cemento armato, una tecnica di costruzione che costituì uno dei primi esempi in Europa.
Il Palazzo avrebbe dovuto rappresentare il nuovo ordine che riparava alle ingiustizie del governo pontificio, ma i romani, poco convinti, lo soprannominarono Palazzaccio per il suo aspetto e per la sua funzione. Nel 1970 il "palazzaccio" minacciò di crollare e fu temporaneamente abbandonato. Dopo un lungo restauro oggi è tornato ad ospitare la Corte Suprema di Cassazione, la sede per la quale era stato costruito.

Il Palazzo di Giustizia